Conseguenze per il lavoratore in nero

Cosa rischia il lavoratore che accetta un lavoro in nero? Oltre a sanzioni addebitate nella forma di multe, è prevista anche la reclusione fino a 2 anni al lavoratore che dichiara di essere disoccupato e che quindi risulta, allo Stato, come titolare del diritto a percepire l’indennità di disoccupazione. Si tratta di quanto previsto dal’ ex. articolo 483 del Codice Penale, ovvero la pena inflitta per reato di “Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico”. La sanzione aumenta, però, nel caso in cui il lavoratore che lavora in nero sia effettivamente titolare di indennità di disoccupazione o di altre prestazioni a sostegno del reddito erogate dallo Stato o dall’Inps in favore dei disoccupati: ecco che quindi può essere sanzionato per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. La sanzione in questo caso può portare alla reclusione da tre mesi a tre anni. La sanzione addebitata al lavoratore i